Eatsy: cibo per noi e per la nostra community

Eatsy, è ben più di una semplice pausa pranzo. Il nostro programma di pasti aziendali, è una ulteriore opportunità per praticare i nostri valori con una iniziativa che rafforzi i legami tra i nostri sistemi alimentari, le nostre community e noi stessi. La condivisione di cibo e conversazioni è sempre stata un pilastro della cultura di Etsy - a partire dalle origini di Eatsy, quando l'intera azienda si riuniva intorno a un semplice tavolo da picnic, fino al programma attuale, che ha servito più di 60.000 pasti nel 2015. Eatsy genera terreno coltivabile, supporta le comunità e nutre tutti. Dalla pianificazione del menu ed il reperimento degli ingredienti, al compostaggio dei piatti e la distribuzione degli avanzi, Eatsy è consapevole, attento e divertente.

Impiegati Etsy in fila per Eatsy
Foto di JonPaul Douglass
Attenzione ai pasti

Nel nostro ufficio di Brooklyn, dove serviamo centinaia di pranzi per volta, il nostro pasto in stile familiare si trasforma in un gioioso e vivace buffet. Collaboriamo da vicino con aziende fidate per la ristorazione, pianificando pasti nutrienti, stagionali, e con ingredienti per quanto possibile a chilometro zero, provenienti da fattorie e fornitori affidabili dei nostri partner Eatsy. Lo stesso vale per i nostri uffici più piccoli, dove riusciamo ancora a stringerci intorno a un solo tavolo (o due).

Serviamo il pranzo due volte alla settimana, anziché ogni giorno, per dedicare maggiore attenzione ai pasti che prepariamo e rendere speciale Eatsy. Serviamo pranzi per molti altri tipi di occasioni, dalle riunioni dei piccoli team alle feste aziendali, cercando ristoratori e venditori Etsy in grado di rendere ogni evento unico, come il cibo e i prodotti che offrono.

Ripagare la nostra filiera alimentare

Ci sforziamo di assicurare che materiali e nutrienti siano riciclati e reintrodotti nel sistema alimentare. Evitare rifiuti correlati al cibo come, ad esempio, confezioni oppure stoviglie e posate monouso, è un impegno continuo. Collaboriamo con i nostri fornitori di prodotti alimentari per limitare i rifiuti che portano nei nostri uffici. Acquistiamo la maggior parte degli articoli in grandi quantità e usiamo posate di metallo e bicchieri di vetro, invece di quelli monouso. Non siamo in grado di servire i pasti in piatti di porcellana, ma compostiamo i nostri piatti e tovagliolini. Compostiamo anche la maggior parte dei nostri rifiuti organici. Diversi nostri uffici, inclusa la sede di Brooklyn, trasformano in compost il 100% dei rifiuti organici.

Ci affidiamo a ristoratori che soddisfano i nostri standard di approvvigionamento e qualità. Diversi di loro sono cresciuti con noi, usando il costante flusso di entrate derivato da Eatsy come mezzo per espandere le proprie imprese e finanziare nuovi progetti. Quattro di loro hanno anche aperto dei punti vendita veri e propri.

Foto di JonPaul Douglass

Nel 2015 abbiamo proseguito gli sforzi per influire sull'intera filiera, dai campi alla tavola, collaborando con i nostri ristoratori per sviluppare fonti locali di ingredienti di difficile reperibilità, come la carne allevata al pascolo.

Abbiamo inoltre iniziato a rifornirci di yogurt prodotto da animali allevati al pascolo. A Brooklyn, riceviamo i prodotti dalla Hawthorne Valley Farms di Ghent, NY, mentre nel Regno Unito siamo riforniti da una fattoria biologica chiamata Yeo Valley, che sostiene l'economia locale e retribuisce equamente il lavoro dei contadini. Questi modelli di produzione agricola evitano le problematiche dello smaltimento del siero di latte tipiche della produzione industriale di yogurt greco. Passando ai nuovi yogurt possiamo sostenere fattorie locali biodinamiche, impegnate nell'utilizzo di pratiche che arricchiscano l'ambiente, e al contempo forniamo ai nostri dipendenti un prodotto delizioso e altamente nutrizionale.